Il soggetto nella Riabilitazione Equestre viene stimolato nel tatto e nella percezione sensoriale, nella comunicazione verbale e non verbale, nell'accrescimento dell'autostima, nella capacità di auto-gestirsi (il prendersi cura di un animale necessita di numerose manovre di attenzioni, sia nel montarlo che nella sua cura quotidiana), nella motricità grossolana e fine; il movimento del cavallo stimola inoltre l'equilibrio, la regolazione del tono muscolare e la coordinazione generale.
E' da sottolineare in oltre l'importanza dell'ambiente nel recupero del soggetto: nella Riabilitazione Equestre infatti il maneggio, con i suoi cavalli, immerso nel verde e nella natura, rappresenta un ambiente “arricchito”, capace cioè di fornire stimoli numerosi e differenziati (visivi, acustici, tattili, olfattivi) da cui può derivare una gratificazione immediata.
Tutto ciò genera nel soggetto una forte spinta motivazionale, elemento pregnante per l'apprendimento e la stabile memorizzazione di ciò che è appreso e, quindi, fondamentale in un programma terapeutico.
Le principali indicazioni della Riabilitazione Equestre riguardano le lesioni neuro motorie, quali sindromi da lesioni cerebrali, deficit di produzione del movimento, disturbi della regolazione del tono muscolare, disturbi della coordinazione, patologie neurologiche progressive, turbe sensoriali quali la cecità. Ci sono poi i disturbi evolutivi e comportamentali come sindromi da ritardo maturativi dello sviluppo psicomotorio, disturbi comportamentali, patologie psichiatriche, disturbi cognitivi, sindromi genetiche. In questi ultimi anni la metodologia è stata applicata anche nei casi di disagi sociali, tossicodipendenze, minori reclusi e terza età.
Non va inoltre dimenticato che esistono controindicazioni alla Riabilitazione Equestre e precisamente si tratta di alcune patologie ortopediche (scoliosi evolutive), neurologiche e cardiovascolari.
Agli occhi di un profano tale terapia può non apparire una vera tecnica riabilitativa ma si presenta più come un momento ricreativo e ludico-sportivo.
Ma il punto di forza della Riabilitazione Equestre è proprio quello di apparire e di essere percepito come un momento di divertimento e di svago. Ed è proprio questa la motivazione che porta il soggetto a divenire protagonista della propria terapia.